Pino Raduazzo si dedica allo studio del Canto, ottenendo il diploma di “Canto Artistico” al Conservatorio G. Donizetti di Bergamo, successivamente si perfeziona in Canto Lirico con il mezzosoprano Bianca Maria Casoni.

Nel 2001 vince, per meriti accademici, una borsa di studio presso la Fondazione Zonta di Lugano. Ha frequentato il “Corso di perfezionamento Artisti del Coro” nel 2002 presso l’Accademia del Teatro alla Scala, nell’ambito del quale ha partecipato a rappresentazioni operistiche nei teatri del Circuito Lirico Lombardo.

 

Nel 2004, ottiene il ruolo principale dell’opera contemporanea “Der Misogyne” di H.W. Plate, tratta da un testo di G.E. Lessing e rappresentata in prima mondiale assoluta a Wolfsburg e a Wolfenbüttel (Germania).

 

Nel 2005 vince il concorso per la parte di solista nella “IX Sinfonia” di Beethoven, eseguita al Palazzo dei Congressi di Lugano sotto la direzione di M. Andreae. Nel suo repertorio solistico figurano anche importanti opere quali “Ein Deutsches Requiem” di Brahms, e la “Petite Messe Solennelle” di Rossini, e parti solistiche di alcune messe (Messa in Sol M di Schubert, Missa brevis in G di Mozart).

 

Ha al suo attivo inoltre diverse collaborazioni con ¬il “Coro della Radiotelevisione Svizzera” di Lugano (RSI) diretto da D. Fasolis, per importanti rassegne corali e produzioni radiofoniche - televisive nel repertorio barocco, classico e romantico; con il Coro “Ruggero Maghini” per le stagioni dell’“Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI” di Torino, con l’Orchestra “la Verdi Barocca” diretta da R. Jais e l’Ensemble Vocale “Il Canto di Orfeo” diretto da G. Capuano nei grandi oratori barocchi, e con il Coro “Ricercare Ensemble” diretto da R. Adami.

 

È responsabile della vocalità del Gruppo Vocale Cantemus di Lugano. Oltre all’attività artistica, è impegnato in ambito radiofonico quale lettore di Radio Svizzera Classica, presso la Radiotelevisone Svizzera (RSI) a Lugano.